Henri Salvador: Doctor Jazz o Mister….Bossa Nova?


I funerali di Henri Salvador sono oggi a Parigi. L'emozione è stata grande dalla notizia mercoledì scorso del decesso di questo grande artista. Aveva 90 anni.

Il mio primo ricordo è da bambina. Uno dei miei primi dischi che ascoltavo su il mio piccolo “mangia disco” arancio era la sua canzone “Petit Lapin”. “Zorro est arrivé” (video) mi divertiva anche enormemente. Più grande, mentre scoprivo il jazz, Monsieur Salvador era ancora presente. Scoprivo così con sorpresa e felicità che aveva fatto partito dall'orchestra di Ray Ventura e dei suoi “Collégiens” (nome del suo big band) che aveva suonato al fianco del grande Django Reinhardt, e che con il suo amico Boris Vian aveva scritto molte canzoni! Un artista incredibile in realità, capace di cantare delle canzoni di un dolcezza infinita come “Une chanson douce”, o “Syracuse”, fare il pagliaccio con “Le travail c’est la santé” (il lavoro è salute) o ancora cantare al fianco di Ray Charles suo famoso “Blues du dentiste” (blues del dentista) (per vedere).

Un artista internazionale anzi, ed ho letto con piacere che siti italiani gli rendevano un omaggio insistendo in particolare sul musicista jazzman e quasi padre della bossa nova. In verità, mi sembra anche che all'estero Henri Salvador fosse conosciuto al suo valore giusto per ciò che era realmente, mentre in Francia ci si ricordava più delle proprie canzoni popolari. Henri Salvador aveva un po' sofferto di dovere limitarsi ad un'epoca in un ruolo di cantante divertente ed essere obbligato a mettere le sue creazioni più jazz sulla faccia B dei suoi dischi. Fortunatamente, mentre tutti credevano che fosse un cantante finito, il successo negli anni 2000 del suo album “Chambre avec vue” (camera con vista) e della sua canzone famosa “Jardin d’hiver” (giardino d’inverno) andava offrirgli la possibilità di dimostrare a quelli che non lo sapevano ancora o che lo avevano dimenticato tutta l'ampiezza del suo talento.

A proposito di giardino d'inverno, un piccolo aneddoto divertendo: uno blog italiano molto interessante: Gerovi-Jazz rendeva un bello omaggio all'artista (vedere il blog e scoprire due brani di Henri Salvador) e citava molto giustamente che Henri Salvador aveva partecipato negli anni 60 alla varietà “Giardino d'inverno” sulla Rai. Aggiungerò che è precisamente quest'esperienza che gli aveva dato l'idea dopo di fare una serie di varietà televise in Francia come “Salves d'or” o “Dimanche Salvador” che hanno avuto un grande successo durante anni. È divertente no!

Un grande artista è scomparso dopo 75 anni di carriera!! Ci lascia un discografia splendida e la memoria per sempre del suo ridere incredibilmente comunicativo. Nel suo libro autobiografico “Toute ma vie” (Tutta la mia vita) scritto nel 1994 diceva che: “Ridere, è anche un lavoro”.

Raggiunge il Pantheon delle leggende e le sue melodie sono per sempre sulle nostre labbra.

Marie-Lise
Pubblicato il 16 febbraio 2008

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